Il “Catechismo” del Femore frutta i primi 3 punti dell’edizione 2005
Sporting Tino 2 - Atletico Campino 3
Cronaca
Ed anche quest’anno, grazie all’infallibile organizzazione della Cupola Corner Group guidata dall’onnipotente GigiBlatter, si comincia a fare sul serio. Un particolare complimento agli organizzatori per la scelta delle divise da gioco e del campo; se ci fossero anche i giocatori si potrebbe parlare proprio di un torneo serio…!!!
Lunghissimo prologo per questo primo match soprattutto per le truppe del valoroso Sottenten Femore che costringe i propri sottoposti ad un ritiro di circa 4 ore nei fatiscenti spogliatoi del DLF. A causa delle cure per la disintossicazione da puzzo di sudore cui si devono sottoporre gli “atletici (!) campini” si comincia con circa 15 minuti di ritardo.
La tribuna Vip è colma di mogli, amanti, donne, osservatori e quant’altro ed è impreziosita dalla piccola Silvia Marena. A proposito secondo voi, visto il padre, come ha fatto a venire così carina? Lascio a voi la risposta…
Veniamo al match…
Il calcio d’inizio del Gatto Ciccione 2005 viene dato dalla squadra del Femore. Dopo un paio di minuti di studio ci pensa Augusto a far capire che quest’anno non vuole arrivare quarto come sempre ma almeno terzo: si invola sulla sinistra supera alla grande Femore (unica sbavatura della sua ottima partita) e batte Obelix con un preciso diagonale.
Sulla azione successiva alla rimessa dei campini vergognosa simulazione del protagonista di questi primi 5 minuti di gioco Augusto che dopo aver perso il pallone si tuffa al limite dell’area ad almeno mezzo metro dal primo avversario Obelix. Augusto chiarirà a fine partita di aver avuto uno svenimento a causa dei “fumi” prodotti dal gigantesco portierone.
L’Atletico Campino cerca di pervenire al pareggio ma lo fa soprattutto con tiri da fuori che non impensieriscono la Pippa. Molto più pericoloso è il contropiede al 7° minuto con Beppe Mc che impegna severamente una Pippa in grande spolvero. Maldini prende per la mano la sua squadra e cerca di scuoterla ma i suoi suggerimenti non trovano nessuno a centro area per il tap-in decisivo.
Lo Sporting Tino cerca di alleggerire la pressione con alcuni lanci della Polla che vedono però il Forgia, in grave ritardo di condizione, non arrivare sul pallone. Visto che nessuno raccoglie i suoi suggerimenti Polla ci prova da fuori ma la mira è sicuramente da aggiustare.
L’Atletico Campino si fa preferire per il gioco molto più corale come al 16° di gioco quando un doppio triangolo Femore-Splendido-Femore porta quest’ultimo solo davanti al portiere avversario, la conclusione è però da dimenticare.
Gli unici tentativi dei “pollastri” si registrano dalla distanza, su un tentativo della Polla Obelix si esibisce in un volo plastico sulla sua sinistra abbrancando in presa l’ottima conclusione.
I ragazzi di Femore cercano sempre il dialogo ed è proprio da un’azione ben manovrata che giungono al pareggio: Beppe recupera palla e serve Femore che mette il turbo, supera di slancio il Gigi e la Polla e centra per Maldini che insacca il più facile degli 1 a 1. Femore in preda ad un erezione agonistica semina scompiglio ma non riesce mai a centrare la porta.
Le due squadre a questo punto placano le proprie velleità e si va al riposo in parità.
Il secondo tempo si apre con il solito tiro della Polla che prova addirittura dal calcio d’inizio, inutile commentare i risultati…
La squadra del Femore si distingue sempre per il bel gioco e già al 3° trova la via del gol su splendida combinazione Bucchi-Alino-Beppe-Bucchi con quest’ultimo che salta un avversario sulla sinistra e batte l’incolpevole Pippa.
Al 4° il terrore si impadronisce dei presenti: Obelix su innocuo tiro prova la parata plastica per il pubblico seminando menischi e legamenti per il campo ma dopo una veloce artroscopia si rialza e prosegue.
Sono un po’ assenti dalla partita i giocatori che dovrebbero fare la differenza, vi sarete accorti, infatti, che non abbiamo citato né il Limo né il Cala che sono avulsi dalla manovra e si segnlano solo per interventi di ordinaria amministrazione in difesa.
L’ombre del partido è sicuramente Femore che oltre a segnare si erige a muro insuperabile in difesa tamponando qualsiasi tentativo degli avversari. Non riesce però a tenere unita la squadra che in pochi minuti subisce una grande conclusione della Polla con ottima risposta di Obelix, un palo clamoroso sempre della Polla con tap-in a colpo sicuro di Augusto che trova ancora il grande riflesso del Catta e l’inevitabile e meritato pareggio su contropiede ben orchestrato dalla Polla che serve sul piatto d’argento ad Augusto che infila sull’angolo opposto.
A questo punto la svolta del match: il Femore sclera e al grido di “MA ICCHE’ SIAMO A SPARGERE I’ GRANO?!?!?!” cazzia la squadra che intimorita e preoccupata dalla minaccia del prode capitano, che in caso di sconfitta avrebbe portato tutti in ritiro a Todiano per una settimana, tira fuori le palle e si riassesta sul campo ricominciando a macinare gioco.
Si registrano quindi i tentativi di Alino, pregevole diagonale di poco fuori, di Beppe Mc, tiro parato dalla Pippa, e di Femore che se ne va sulla sinistra ma trova l’ottimo recupero difensivo della Polla.
E’ il prologo al gol del definitivo 3 a 2: sugli sviluppi di un corner si scatena un’immonda fagiolada a centro area, irrompe Maldini che con un astutissimo (voluto?) tiro a voragine insacca all’incrocio sulla sinistra della Pippa rimasta impietrita.
Ci sarebbe tutto il tempo per recuperare ma i Tino Boy’s non creano più occasioni e ci provano solo su calcio piazzato senza mai impensierire il portiere avversario. Forse un maggiore turnover durante la partita avrebbe permesso di arrivare più lucidi ai momenti finali e decisivi del match.
I “campini” si portano quindi a casa i primi tre punti che ci sembrano meritati per il gioco espresso dalla squadra in campo.
Come direbbe un amico: “Grazie, ho finito”.
Gol
Primo tempo: Augusto (S.T.) al 3’, Maldini su assist di Bucchio (A.C.) al 20’. Secondo Tempo: Femore (A.C.) al 3’, Augusto su assist di Polla (S.T.) al 13’, Maldini (A.C.) al 19’ del 2° tempo.
Voti
Sporting Tino
- Polla 6,5 Buona impostazione della manovra. Non trova mai la porta sulle conclusioni.
- Limo 5,5 Se lo Sporting Tino vuole vincere ha bisogno del miglior Limo. Oggi non ha mai provato né dribbling né conclusioni.
- Nataloccio 7 Doppietta, tiene bene la palla davanti cercando di far salire la squadra. Buono il dialogo con la Polla.
- Ibbe 5 Debilitato dalle ultime 35 ore consecutive di lavoro non riesce a giocare con la sua consueta grinta e non la trasmette nemmeno alla squadra.
- Tiggi 5 Per chi come me lo ha visto giocare tutto l’anno una delusione. Forse sorpreso dall’emozione dell’esordio non riesce mai a saltare l’avversario e non prova mai la conclusione.
- Forgia 5,5 Al rientro in competizioni ufficiali. Arrugginito e non in condizione. Nei 5/6 minuti che sta in campo non incide. Da rivedere.
- Pippa 6,5 Incolpevole sui gol. Due grandi parate nel primo tempo.
Atletico Campino
- Femore 8,5 In grande spolvero nonostante l’età e gli acciacchi che lo tormentano. Lotta da grande capitano segna e fa segnare. Unico neo la facilità con la quale si fa saltare in occasione del primo gol.
- Beppe Mac 6,5 Grande impegno, difficile da saltare dietro. Ci si aspettava di più dal suo temibile destro.
- Maldini 7,5 Ottima partita dell’ingegnere condita da tanta corsa e impreziosita da due gol di ottima fattura.
- Splendido 6.5 Nonostante i noti guai fisici non tira mai indietro la gamba e lotta come su tutti i palloni Omero alle cascine con gli altri cani.
- Alino 6 Tiene bene la palla e fa salire la squadra. A mio parere dovrebbe avere più coraggio nelle conclusioni.
- Grigo 6 Solita partita di sostanza. Spreca una facile occasione nel primo tempo sparando sul portiere da pochi passi.
- Obelix 6,5 Buona prova di questo anziano portiere che molti avevano dato per finito. Sempre attento e concentrato sventa diverse occasione con sorprendente sicurezza.
Trappo




